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Fin dalla sua nascita, nei primi anni 60 del secolo scorso, Porto Rotondo è stato uno dei principali cardini della moderna industria turistica della Gallura e della Sardegna. Nato grazie all’intraprendenza dei conti veneziani Nicolò e Luigi Donà Dalle Rose, prende il suo nome da un’insenatura a forma quasi circolare e attorno alla quale si è sviluppato tutto il progetto urbanistico e portuale. Un approdo sicuro ed accogliente che, già in tempi remoti, è stato teatro dei traffici più disparati. Gli antichi romani, per esempio, lo usarono per caricare sulle loro navi da trasporto le colonne ricavate da una
vicina cava di granito. Da subito si è distinto dalla vicina e “rampante” Costa Smeralda.
Tanto festaiola e rumorosa quest’ultima, tanto discreto e garbato Porto Rotondo. Una filosofia che, immancabilmente, è stata trasferita anche nell’architettura che ha caratterizzato il suo graduale sviluppo edilizio. C’è molta Venezia, patria d’origine dei suoi fondatori, ma c’è anche la mano dei più prestigiosi architetti ed artisti italiani dell’epoca. Primi fra tutti, gli architetti Gianfranco Fini e Alessandro Pianon e gli scultori Andrea Cascella, Giancarlo Sangregorio e Mario Ceroli. Tante le opere realizzate (la piazzetta san Marco, il teatro, la chiesa, ecc), che nel corso degli anni hanno fatto di Porto Rotondo un vero e proprio museo a celo aperto. A queste, via via, si sono aggiunti veri e propri capolavori che hanno arricchito le numerose residenze costruite in tutto il comprensorio. Fra questi, certamente, i più famosi sono gli affreschi realizzati da Renato Guttoso nella ex villa Marzotto. In questo modo si è venuto a creare un contesto ben articolato fra, cultura e mondanità, che ha saputo richiamare ed accogliere i nomi più importanti dell’arte, dello spettacolo e della finanza. Sia italiani che internazionali. Tantissimi i personaggi che nel tempo anno animato il villaggio. Molti di essi hanno addirittura lasciato un’impronta indelebile dando il proprio nome ad alcune delle bellissime spiagge che punteggiano tutto quel meraviglioso tratto di costa. Ora, a distanza di quasi mezzo secolo, molto è cambiato, ma Porto Rotondo mantiene intatto tutto il suo fascino. Tanto che continua a registrare sempre circa 20,000 presenze all’anno con punte che, ad agosto, superano le 30.000 unità. Ma, soprattutto, negli appartamenti e nei residence sparsi in tutto il comprensorio e seminascosti dalla rigogliosa macchia mediterranea, continua ad accogliere i personaggi più famosi della cultura, della moda, degli affari e della politica che per le loro vacanze scelgono questo angolo di Gallura. |